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La Germania ha notificato un focolaio di afta epizootica (FMD), il primo dal 1988, rilevato in un allevamento di Märkisch-Oderland, Brandeburgo, dove tre bufali d’acqua sono risultati infetti. Sono state immediatamente attuate misure di contenimento, tra cui la creazione di zone di protezione (3 km) e sorveglianza (10 km), con chiusura del Tierpark di Berlino e dello zoo. Il sierotipo O del virus, correlato a ceppi presenti in Medio Oriente e Asia, è stato identificato, ma l’origine rimane incerta.

Vaccini compatibili possono essere prodotti rapidamente grazie alla banca antigenica tedesca FMD. Tuttavia, è necessario testare tutti gli animali con zoccoli fessi nelle vicinanze per valutare l’effettiva diffusione e stabilire ulteriori azioni. L’afta epizootica, una malattia virale altamente contagiosa del bestiame, rappresenta una seria minaccia economica e può diffondersi tramite materiali contaminati, come fieno e paglia.

L’ultimo focolaio europeo risale al 2011 in Bulgaria, mentre il virus resta endemico in regioni come Turchia, Medio Oriente, Africa e parti dell’Asia e Sud America. Classificata come malattia di categoria A dall’UE, richiede misure immediate di eradicazione. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità Animale (WOAH), il virus non costituisce un rischio per la salute pubblica, mentre l’EFSA ha fornito linee guida per migliorare il controllo della malattia.

L’evoluzione della situazione epidemiologica in Francia, relativa alla Malattia Emorragica Epizootica (EHD), ha comportato un aggiornamento delle condizioni sanitarie per gli scambi di bovini, ovini e caprini tra le  aree francesi regolamentate per EHD e l’Italia, destinati all’allevamento o all’ingrasso.

La Direzione Generale della Sanità Animale del Ministero della Salute comunica che le autorità sanitarie francesi hanno avviato una campagna di vaccinazione contro il virus EHD (EHDV). Di conseguenza, il protocollo concordato nel 2023 è stato aggiornato per includere anche i bovini vaccinati provenienti dalle aree francesi regolamentate per EHD. Questa decisione è stata presa in collaborazione con il Centro di Referenza Nazionale (IZSAM), per garantire il mantenimento dei canali commerciali di animali vivi tra Italia e Francia, basandosi sulle attuali definizioni delle zone regolamentate. Inoltre, è in corso l’approvazione di una modifica al Regolamento delegato 2020/688.

Movimentazioni

Le condizioni già stabilite restano valide, tra cui la disinfezione obbligatoria dei mezzi di trasporto. Tuttavia, le movimentazioni di bovini dalle aree francesi regolamentate per EHD sono consentite anche per gli animali vaccinati contro l’EHD. Questi devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • Non devono presentare segni clinici al momento della visita veterinaria, eseguita entro le 24 ore precedenti la partenza.
  • Possono essere movimentati non prima di 21 giorni dal completamento del ciclo vaccinale (periodo necessario per l’insorgenza dell’immunità), salvo diverse indicazioni legate alla specificità del vaccino.

Certificazioni e TRACES

  • Nei certificati TRACES, nella casella I.17 (“documento di accompagnamento”), deve essere inclusa una copia dell’attestato vaccinale.
  • Deve essere prodotto un certificato veterinario che confermi che gli animali provengono da zone regolamentate per l’EHD.
  • Non è possibile barrare la dichiarazione nel certificato TRACES II.2.5., relativa alla mancata segnalazione di infezioni da EHD negli ultimi due anni entro un raggio di 150 km, poiché la condizione potrebbe non essere rispettata.

Vaccinazione contro BTV3 in Francia

Le autorità francesi hanno avviato una campagna vaccinale anche contro il sierotipo 3 della Bluetongue (BTV3). Di conseguenza, il Ministero della Salute italiano comunica che le movimentazioni di animali sensibili alla Bluetongue sono consentite anche per i bovini vaccinati contro tale sierotipo.

Nella nota il MinSal riporta “Per completezza di informazioni si riporta di seguito il link del sito web del Ministero dell’Agricoltura francese con informazioni ed aggiornamenti sulla situazione epidemiologica relativa all’EHD:
https://www.gdsfrance.org/carte-des-cas-cliniques-mhe-et-fco-donnees-au-10-11-2023/ .”